Cristopher Cepernich e Roberta Bracciale, coordinatori del gruppo di ricerca interuniversitario Policom.Online, hanno appreso solo stamattina (20 febbraio 2018) della ripresa da parte dei quotidiani “Il Giornale” e “Libero” dei dati elaborati in esclusiva per e con “La Repubblica” sui followers Twitter dei leader politici in campagna elettorale.

Con rammarico abbiamo ravvisato errori interpretativi non supportati dai dati. In particolare ci riferiamo all’articolo a firma Massimo Malpica su “Il Giornale” (“Il record di Renzi sui social: otto «seguaci» su 10 sono falsi”) e al box intitolato “Grasso fa il pieno di finti seguaci in rete” a corredo dell’analisi di Paolo Becchi e Giovanni Ziccardi su “Libero”.

Policom.online tiene a precisare che queste riprese non sono state approvate dal gruppo di ricerca e che gli errori di interpretazione che contengono non sono il frutto delle riflessioni dei ricercatori. In particolare, ricorre la confusione tra profili inattivi e profili falsi.

Nessun giornalista de “Il Giornale” né di “Libero” ha mai contattato i responsabili della ricerca che hanno appreso del riciclo solo a cose fatte. Forse un contatto preventivo avrebbe potuto evitare tali errori.

Sottolineiamo invece che quei dati sono stati concessi da Policom.Online a La Repubblica, pubblicati e in forma corretta e condivisa nell’articolo a firma di Alessio Sgherza dal titolo “Altro che milioni di follower: ecco quanti utenti seguono davvero i leader politici su Twitter”.

A questo articolo il gruppo di ricerca ha contribuito, oltreché con l’elaborazione dei dati, alla loro corretta lettura in chiave scientifica in pieno accordo con l’autore.

Speriamo, in futuro, di poter contare su un maggiore rispetto del lavoro scientifico che tanta fatica costa ogni giorno ai ricercatori.

Cristopher Cepernich (Università di Torino) e Roberta Bracciale (Università di Pisa)

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