Per questa analisi abbiamo studiato i formati mediali più utilizzati dai partiti e dai/dalle loro leader su Facebook durante questo ultimo mese di campagna elettorale: dal 1/01/2018 al 28/02/2018.

Le tipologie di post che possono essere fatte su Facebook sono quattro:

  • Immagini: contenenti immagini fotografiche o composizioni grafiche.
  • Video: che comprendono post con video o con video-dirette.
  • Link: in cui sono presenti uno o più riferimenti a pagine web esterne a Facebook.
  • Status: non contengono nessun altro media se non quello testuale.
Il grafico sottostante è completamente navigabile e riporta le percentuali per formato mediatico utilizzato da ciascun leader/partito: in alto è possibile selezionare il partito/leader mentre cliccando sulla destra è possibile eliminare/aggiungere dalla visualizzazione i formati mediatici o la pagina di interesse. 

Silvio Berlusconi – Forza Italia
La comunicazione delle pagine di Forza Italia (188.318 mi piace) e di Silvio Berlusconi (1.055.335 mi piace) si sono basate su una comunicazione visuale, come dimostrano le nette percentuali di uso di immagini e video.
In particolare, la pagina Silvio Berlusconi ha utilizzato i post per tracciare gli interventi televisivi e le interviste alle quali il Cavaliere ha presenziato, prediligendo l’uso di immagini statiche (63% dei contenuti pubblicati) rispetto ai video (34%).
La pagina Forza Italia (175.252) ha utilizzato, invece, una comunicazione visuale finalizzata alla presentazione del programma elettorale e delle modalità di voto, utilizzando video-grafiche (44%) e infografiche (53%).

Emma Bonino – +Europa
La lista +Europa ha investito in una campagna di comunicazione integrata caratterizzata da elementi grafici diventati immediatamente riconoscibili. Non stupisce quindi che la pagina +Europa con Emma Bonino (88.541 mi piace) abbia una prevalenza di post con immagini (66%) che ne riprendono, sia nelle infografiche che nelle foto, lo stile e i colori della campagna.
Anche la pagina della leader Emma Bonino (75.674 mi piace) ha fatto largo uso di grafiche (il 50% del totale) ma numerosi sono anche i post con link (27%), utilizzati per lo più per rimandare al sito di +Europa e ad articoli di rassegna stampa.

Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia
La pagina di Giorgia Meloni (814.113 mi piace) si è basata principalmente su una comunicazione per immagini (38%) e video (32%) e, tramite questi ultimi, la leader ha raccolto una serie di interventi pubblici in trasmissioni televisive, interviste o comizi elettorali. Accanto ad una comunicazione più pianificata, la politica, ha però affiancato anche uno stile comunicativo più disintermediato caricando video dirette e immagini nel formato selfie, dunque prodotti direttamente da lei.
La pagina Fratelli d’Italia (168.468 mi piace) è fortemente caratterizzata da post con link (84% dei contenuti totali), trattasi di collegamenti al blog presente sul sito fratelli-italia.it, aggiornato in maniera periodica con le notizie relative al partito e ai/alle candidate.

Luigi Di Maio – Movimento 5 Stelle
Il Movimento 5 stelle è un partito molto avvezzo all’uso del web dunque non stupisce che con i suoi 1.209.667 mi piace sia la pagina di partito più seguita in assoluto, distaccandosi quasi del triplo dalla pagina della Lega, seconda pagina di partito per numero di mi piace tra quelle analizzate.
I contenuti più condivisi sono i video che rappresentano quasi il 43% dei post totali. Analizzando i 1466 video condivisi è però possibile notare come solamente 94 di questi siano stati caricati direttamente dalla pagina mentre la maggior parte sono ricondivisi dalle pagine di Luigi di Maio (150 video) e di Alessandro di Battista (72 video).
La pagina di Luigi Di Maio (1.326.520) ha prediletto una comunicazione basata su video (37%) molti dei quali registrati in diretta durate le tappe del tour elettorale, numerose anche le immagini (31%) per lo più in forma di infografiche relative al programma elettorale.
In entrambe le pagine è stato possibile notare una grande presenza di link nei post, per lo più riconducibili al blog del partito (ilblogdellestelle.it) e a quello di Beppe Grillo (beppegrillo.it).

Matteo Renzi – Partito Democratico
Le 210 immagini condivise nel periodo di riferimento, rappresentano il 56% dei contenuti pubblicati dalla pagina Partito Democratico (238.676 mi piace) e dunque la tipologia di post più condivisa. Le immagini sono di natura mista: sia infografiche relative al programma elettorale che fotografie di momenti in piazza. È interessante notare come, a differenza di altre pagine di partito, il soggetto principale non sia il leader ma venga dato spazio anche ad altri candidate/i e a sostenitrici/sostenitori dei territori.
La pagina di Matteo Renzi (1.115.199 mi piace) ha fatto maggior uso del canale video, che occupa il 40% dei contenuti pubblicati. In linea con gli/le altre leader, i video contengono quasi esclusivamente interviste o apparizioni televisive e video dirette dei comizi elettorali fatti durante il tour nazionale.

Matteo Salvini – Lega
Lega – Salvini Premier (368.245 mi piace) è la pagina con il più alto numero di contenuti condivisi, 2673 contenuti pubblicati nell’ultimo mese. Il 49% dei post è rappresentato da immagini che è possibile suddividere in infografiche, relative al programma e alle modalità di voto, e fotografie riguardanti le partecipazioni televisive del leader. Particolare è l’utilizzo di facebook per pubblicare, durante le dirette televisive ospitanti Matteo Salvini, delle immagini e citazioni del leader, modalità di comunicazione live solitamente associata alla piattaforma di Twitter.
In quantità inferiore ma proporzionalmente rilevanti (40%) sono i link, che rimandano per lo più alla testata telematica ilpopulista.it, di cui Matteo Salvini è condirettore.
La pagina di Matteo Salvini (quella con il maggior numero di mi piace in assoluto: 2.025.681 mi piace) si è distinta per la prevalenza d’uso di video (45%) e, in linea con la comunicazione delle altre/i leader, molti dei contenuti video sono estratti da interviste televisive o sono interventi integrali dei comizi elettorali. A supporto delle idee politiche portate avanti dal programma sono presenti anche video estrapolati da trasmissioni o servizi televisivi che trattano episodi di cronaca relativi alla sicurezza o alla crisi economica.
Sono presenti, infine, una serie di video apparentemente scollegati dall’attività politica e che hanno come oggetto contenuti estremamente viralizzanti per il web: tracce audio, video di animali o bambini/e, ecc.

Pietro Grasso – Liberi e Uguali
La pagina di Pietro Grasso (134.487) è quella con il minor numero di post prodotti nell’arco della campagna elettorale: 71. La pagina è quella che utilizza le quattro tipologie di post di facebook nella maniera più bilanciata con proporzioni mai inferiori al 20%. Leggermente più utilizzate sono le immagini (33%), composte prevalentemente da fotografie post-prodotte e in buona qualità del leader durante le tappe del tour elettorale.
La pagina Liberi e Uguali risulta quella con meno mi piace in assoluto, solo 42.304, dato in parte dovuto anche alla recente nascita del partito. La tipologia prevalente dei post è nettamente quella con immagini (49%) e in particolare è preponderante l’uso di infografiche attinenti al programma politico del partito.

In conclusione, è possibile osservare come la forma di comunicazione prediletta dalle/dai leader sia basata su elementi visivi: immagini e, soprattutto, video mentre la comunicazione delle pagine dei partiti ha una grossa percentuale di immagini e di link.
Come testimoniano le basse percentuali di post status è chiaro, inoltre, che Facebook non viene considerato come uno strumento di lettura ma un eventuale approfondimento viene demandato a fonti esterne quali blog e siti personali o selezioni di rassegna stampa.

Infine, dall’analisi dei “fan” delle rispettive pagine Facebook emerge che, in linea con i processi di personalizzazione della politica, le pagine più seguite siano quelle delle/dei leader, piuttosto che dei partiti di appartenenza. In altre parole, su Facebook i leader sembrano quindi svolgere la funzione di fonte di informazione primaria della politica, basata soprattutto sulla diffusione di immagini e video come osservato nell’analisi delle singole timeline.

Stay tuned #Elezioni2018

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