Abbiamo analizzato i post Instagram prodotti dai leader politici dei principali partiti (M5S, Lega, FdI, FI e PD) dal 31/01 al 18/02. E’ necessario segnalare che i leader dei partiti Liberi e Uguali e Più Europa, rispettivamente Pietro Grasso ed Emma Bonino, ad oggi (20-02-2018), non dispongono di un account ufficiale su questo social media. Detto ciò, i leader più attivi su Instagram  sono: Luigi Di Maio, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, rispettivamente con picchi di 8, 7 e 6 post in alcune giornate. Sotto la soglia dei 5 posts giornalieri troviamo i leader Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, quest’ultimo presenta la produzione più bassa in assoluto nell’arco temporale analizzato.

L’analisi delle serie temporali ci consente di avere un quadro immediato di come si è articolata la presenza dei leader dei principali partiti italiani su Instagram nelle due settimane precedenti e di osservare il livello di gradimento riscosso sulla piattaforma (somma dei like giornalieri). In primo luogo, Luigi Di Maio è il leader che presenta più chiaramente un trend positivo e costante nella produzione di post. La diffusione di contenuti da parte dei leader della coalizione di centrodestra appare invece più altalenante. Riguardo a questi ultimi, è di particolare interesse la giornata del 12 febbraio, in cui tutti i tre i leader analizzati mostrano contemporaneamente un picco negativo nella diffusione di contenuti su Instagram.

Per commentare il numero dei like ottenuti quotidianamente, si è seguita la stessa metodologia adottata per i l’analisi dei leader su Facebook, con una normalizzazione dei like a sulla base del numero di follower di ciascun account. Matteo Salvini è il leader che presenta i picchi più alti di gradimento per numero di follower nei giorni 11, 13 e 18 febbraio, seguito dalla presidente di Fratelli d’Italia. L’analisi temporale dei like “raccolti” da Luigi Di Maio e Silvio Berlusconi, sembra mostrare invece una relazione tra diffusione di contenuti e gradimento degli utenti (all’aumentare dei post aumentano anche i like), che merita di essere approfondita per individuare un’eventuale relazione statistica. Infine, in fondo al grafico troviamo il leader del Partito Democratico, Matteo Renzi, il leader meno produttivo che attualmente sembra riscuotere anche meno like rispetto agli altri.
Chiudi il menu