Il tweet in evidenza o “fissato” (in inglese “pinned tweet”) è uno strumento che consente a chi gestisce un profilo di fissare un tweet, ritenuto di particolare importanza, in cima alla timeline, in modo che sia sempre il primo a essere visto da chiunque visiti il profilo.

Non tutti i partiti ne fanno uso: Civica Popolare, Fratelli d’Italia, Lega, Liberi e Uguali, Movimento 5 Stelle lasciano che ad apparire per primo sia in ogni momento semplicemente il contenuto condiviso per ultimo. 

I partiti che invece se ne servono, non sembrano mostrare pattern comuni nell’adozione di questo strumento previsto dalla timeline di Twitter. 

Alcuni tendono a lasciare in posizione “fissa” il medesimo tweet per un periodo di tempo relativamente lungo: il profilo di Più Europa, ad esempio, ad oggi presenta al primo posto un breve video che ripercorre in maniera iconica e celebrativa la carriera radicale della leader Emma Bonino (3 febbraio 2018)

Una permanenza molto più breve, ma che potremmo ancora definire relativamente stabile, la registrano poi il video andato in onda su La7 in cui la leader Viola Carofalo presenta Potere al Popolo (18 febbraio 2018), e il tweet di Insieme sull’endorsement che  il partito ha ricevuto da Romano Prodi (17 febbraio 2018).

La vita usuale dei tweet fissati continua a decrescere gradualmente per gli altri partiti, che sembrano servirsene in maniera via via più dinamica, per estrarre dal flusso dei loro tweet il più importante del giorno o degli ultimi giorni. 

Due tweet che hanno occupato questa posizione per Forza Italia sono stati, per fare un esempio, due animazioni, una in cui si spiega simpaticamente come per indicare la propria volontà di non votare Berlusconi bisogni cancellare il simbolo di Forza Italia nella scheda elettorale con una X, e un’altra sulla Flat Tax. Per il Partito Democratico, due esempi di tweet fissati negli ultimi giorni sono stati un link al programma e un nuovo spot rappresentante una famiglia in auto che parla di politica, con madre e figli che cercano di convincere il padre riluttante a votare il PD. 

Infine, Casapound –che è il profilo che cambia il tweet in evidenza più frequentemente – negli ultimi giorni ha fissato uno spot avente come protagonista il leader Simone Di Stefano, l’annuncio delle tappe venete del tour elettorale dello stesso, e la fotografia di una giovane che mostra un volantino del partito. 

Quali spunti di riflessione è possibile trarre da queste osservazioni? 

Innanzitutto, soffermandosi sulla dicotomia uso/non uso del tweet fissato, essa non sembra correlata a nessun’altra differenza rilevante: il che è ben esemplificato dal fatto che la categoria di chi non ne fa uso comprende profili di destra e di sinistra, e profili molto attivi, mediamente attivi e poco attivi

In secondo luogo, riguardo alla tipologia di tweet che tende a essere messo in evidenza dai partiti, si può senz’altro notare la preponderanza di contenuti in formato video. Questo è particolarmente significativo in quanto i video hanno in generale un peso scarso in rapporto al totale dei tweet prodotti dai partiti. 

Per quanto concerne il contenuto vero e proprio del messaggio mediale contenuto nei tweet fissati, potrebbe essere interessante soffermarsi sulla distinzione tra quello incentrato sulla figura del leader, e quello che non lo è. I partiti più piccoli sembrano preferire il primo genere, mentre i due partiti più grandi tendono a praticare il secondo. 

Infine, da parte di questi ultimi appaiono assai simili in generale le modalità di uso dello strumento del pinned tweet, sintomo forse di una simmetria comunicativa frutto di esigenze analoghe dei due grandi partiti moderati.

Stay tuned #Elezioni2018

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